jump to navigation

La resistenza in ipnosi Aprile 30, 2008

Posted by ipnosi in Ipnoterapia ericksoniana.
comments closed

Erickson ha una visione della resistenza che si basa soprattutto sulla accettazione (continua…)

Tecniche ipnotiche comportamentali vs. tecniche ipnotiche ericksoniane Dicembre 17, 2005

Posted by ipnosi in Ipnoterapia ericksoniana.
comments closed

Tecniche ipnotiche cognitiive

  • Incoraggiare la produzione di immagini visive sullo schermo di un televisore o di un cinema, su una lavagna o sul palco di un teatro
  • Indurre un’esperienza guidata come in un sogno o suggerendo sogni che riguardano l’esperienza dello stimolo fobico, ma in positivo, durante il normale sonno notturno
  • Provocare una regressione di età per rivivere situazioni traumatiche che presumibilmente sono alla base della fobia in questione.

Tecniche ipnotiche ericksoniane

La terapia ipnotica ericksoniana non considera l’inconscio dell’individuo come fanno le terapie di stampo psicoanalitico. La psicoterapia ericksoniana considera invece l’inconscio umano come una grande risorsa che, così come guida il sistema nervoso autonomo a garantirci la sopravvivenza, può essere guidata a far funzionare meglio l’organismo. Anche quando mostra segni di evidente malfunzionamento, dunque, la terapia ericksoniana, considera che l’inconscio cerca di agire a fin di bene, come per difendere ciò che ritiene a rischio. In ipnosi, il terapeuta ha la possibilità di entrare in comunicazione direttamente con questa parte inconscia, senza che la logica dell’emisfero dominante interferisca. Perciò il terapeuta può chiedere semplicemente: “Puoi far sì che questo comportamento finisca?” e in caso di risposta positiva da parte dell’inconscio del paziente la terapia potrebbe essere già finita.