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L’ipnoterapia ericksoniana Dicembre 15, 2005

Posted by ipnosi in Ipnosi.
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Milton Erickson credeva nell’esistenza di un inconscio creativo, capace di effettuare cambiamenti nel comportamento dell’individuo senza alcun coinvolgimento cosciente. Un approccio all’ipnoterapia ericksoniana viene descritta da Erickson e Rossi come un procedimento composto da tre fasi:

1) Al paziente viene spiegato, attraverso un modello di comunicazione ipnotica, ma in uno stadio pre-ipnotico, il funzionamento della mente inconscia da un punto di vista ericksoniano, cioè della forza creativa della mente inconscia, della capacità di cambiamento che ha quest’ultima, sulla naturalezza della trance ipnotica.

2) Viene fatto il tentativo di utilizzare i processi creativi della mente inconscia del paziente in stato di trance. A questo scopo viene usata una forma standard in cui si chiede alla mente inconscia se crede sia possibile nel futuro che ci sia una soluzione al problema del paziente. La mente inconscia viene sollecitata ad alzare una mano per indicare che la soluzione vi sarà, non appena vi è questa consapevolezza, sempre a livello inconscio.

3) Una ratifica post-trance del coinvolgimento della mente inconscia del paziente che sottolinea l’intenzione di cambiamento del comportamento da parte dell’inconscio e contemporaneamente allontana ulteriormente eventuali dubbi alla mente coscia. La ratifica solitamente avviene per mezzo di una specie di comando post-ipnotico e prevede che mentre il paziente è in stato di veglia ci si rivolga al suo inconscio chiedendo di alzare una certa mano per confermare la soluzione del problema, l’altra mano per disconfermare, entrambe per ammettere di non saperlo.

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